Coxartrosi o Artrosi anca

La coxartrosi , artrosi dell’anca , artrosi coxofemorale : diagnosi , sintomi e terapia . Cura naturale della coxartrosi . Cura farmacologica . Alternative e metodiche naturali alla terapia chirurgica e farmacologica . Magnetoterapia come cura naturale . Come agisce la magneoterapia nella coxartrsoi . La magnetoterapia come cura naturale dei dolori articolari .

La coxartrosi è  una malattia cronico – degenerativa, che si instaura progressivamente e conduce ad una disabilità crescente nell’arco di alcuni anni. Lo strato di cartilagine che riveste la testa del femore e la cavità dell’acetabolo  si assottiglia progressivamente fino ad esporre l’osso sottostante. Questo reagisce addensandosi e producendo escrescenze periferiche appuntite, gli osteofiti. Nelle fasi più avanzate della coxartrosi  la capsula articolare si ispessisce e i muscoli si retraggono fino a determinare le deformità che caratterizzano le coxartrosi di vecchia data: anche semiflesse, rigide, ruotate all’esterno.

La Coxartrosi, che può essere anche bilaterale, è

 il fenomeno artrosico che colpisce l’articolazione

 dell’anca e si tratta di una patologia molto

 frequente che insidia l’1% dei soggetti adulti ed è

molto più diffusa tra gli individui di sesso

femminile e non raramente si presenta

  contemporaneamente alle due anche (da cui il

 termine coxartrosi bilaterale).

Come agisce  LA MAGNETOTERAPIA a Campo Stabile la Coxartrosi ?


Andando a nutrire le cartilagini, migliorando la circolazione ematica e svolgendo un’azione antinfiammatoria ed antalgica. 

terapie-ecologiche

L’artrosi dell’anca o coxartrosi

L’artrosi dell’anca, anche detta coxartrosi, è una patologia cronico-degenerativa della cartilagine dell’anca  dovuta a un’usura dei capi articolari che si instaura progressivamente e compromette la normale deambulazione a causa di limitazione funzionale e dolore articolare .  Le cause della coxartrosi o artrosi dell’naca sono molteplici .

Si distinguono  due forme di coxartrosi: una primitiva, comune nell’età avanzata, e una secondaria, conseguente a deformità articolari congenite come la dispalsia dell’anca o a patologie traumatiche, infettive, reumatiche, o alla necrosi asettica  della testa del femore.
Lo strato di cartilagine che riveste la testa del femore e la cavità dell’acetabolo dell’anca si assottiglia progressivamente fino a mettere a nudo l’osso sottostante e a creare uno sfregamento osseo . L’osso , infatti , reagisce addensandosi e deformandosi con la produzione di escrescenze a forma di becco (osteofiti) che limitano il movimento. La capsula che riveste l’articolazione  si ispessisce e i muscoli si retraggono fino a determinare una caratteristica postura dell’individuo affetto da coxartrosi.

I sintomi caratteristici dell’artrosi dell’anca o coxartrosi o artrosi coxofemorale

Tra i primi sintomi, che vanno progressivamente a intensificarsi  , si manifestano: difficoltà a sostenere un passo lungo, a divaricare o accavallare le gambe e a compiere con scioltezza movimenti anche banali degli arti inferiori.

I sintomi caratteristici sono i seguenti :

  • Dolore in sede trocanterica (osso che si sente sporgere dall’anca) o inguinale, spesso irradiato alla faccia antero-interna della coscia e mediale (all’interno) del ginocchio, poiché queste zone sono innervate dagli stessi rami sensitivi che innervano la capsula articolare dell’anca, cioè il nervo otturatorio e il nervo femorale.
  • Atteggiamento viziato di lieve flessione e netta adduzione e rotazione esterna dell’arto.
  • Limitazione articolare che interessa inizialmente l’abduzione e i movimenti di rotazione interna (la flessione in genere è compromessa più tardi e in modo incompleto).
  • Riduzione del tono (capacità contrattile del muscolo) e del trofismo (stato di salute del muscolo) dei muscoli dell’arto interessato, ovvero ipotonia e ipotrofia dell’arto affetto, soprattutto dei muscoli: quadricipite, grande gluteo e medio gluteo.
  • Deambulazione (camminare) con zoppia di fuga.
  • Dolore.

L’atteggiamento viziato in flessione e rotazione esterna è determinato da una retrazione, ovvero da un’accorciamento, del muscolo ileo-psoas (situato a livello dell’inguine), mentre l’adduzione da una retrazione dei muscoli adduttori.

Terapia farmacologica , chirurgica , naturale dell’artrosi dell’anca .

Quale terapia sciegliere . La magnetoterapia come terapia naturale dell’artrosi dell’anca o coxartrosi .

terapie-ecologiche

Il trattamento per le forme meno gravi, è sicuramente di tipo conservativo con farmaci antinfiammatori e analgesici per alleviare il dolore. Vengono utilizzate anche infiltrazioni di acido ialuronico che nutrendo la cartilagine articolare, permettono una lubrificazione dell’articolazione e forniscono sollievo dal dolore. Fondamentale è infine un ciclo di cure fisioterapiche, aventi lo scopo di ridurre il dolore, migliorare la funzione articolare e l’autonomia nella deambulazione, sia in termini di qualità dello schema del passo che di distanza percorsa.

A questo scopo può essere molto utile la magnetoterapia a campo stabile e l’elettromagnetoterapia .

 

Come effettuare diagnosi di coxartrosi o artrosi dell’anca ? Quali esami fare ?

Oltre ad un’appropriata visita medica è consigliabile una radiografia dell’anca o del bacino.

  Nella  radiografia si noterà la  presenza di osteofiti, la deformazione della testa del femore con la riduzione dello spazio articolare tra questa e la cavità dell’acetabolo.

 

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