Gonartrosi

Gonartrosi  o artrosi del ginocchio .  Rimedi e cure naturali per l’artrosi delle ginocchia. Magnetoterapia a campo stabile : cura alternativa ai farmaci antinfiammatori e cortisone   . La magnetoterapia per ridurre i farmaci antinfiammatori e cortisone .

Che cos’è la gonartrosi?

La Gonartrosi, artrosi e dolore all’articolazione del ginocchio.

La gonartrosi è una malattia articolare degenerativa che colpisce le ginocchia .

La gonartrosi è una forma di artrosi cronica e progressiva che colpisce le ginocchia .

L’artrosi del ginocchio, o gonartrosi, è la più comune malattia del ginocchio in età senile. E’ una malattia cronico-degenerativa, che porta ad un danno articolare crescente fino a comportare un grado significativo di disabilità.

Può essere   definita una usura dei capi articolari, nella quale lo strato di cartilagine si assottiglia progressivamente fino ad esporre l’osso sottostante. Questo reagisce addensandosi e producendo escrescenze periferiche appuntite, gli osteofiti. Anche la rotula può essere coinvolta insieme con la sua superficie di scorrimento sul femore distale (la troclea).

Il liquido infiammatorio reattivo che si accumula all’interno del ginocchio artrosico tende a scivolare  posteriormente, dove le pareti della capsula articolare sono più deboli. Si produce , pertanto ,  una raccolta fluida palpabile nell’incavo del ginocchio (poplite), la cosiddetta “cisti poplitea di Baker”.Nelle fasi più avanzate della malattia la capsula articolare si ispessisce e i muscoli si retraggono fino a determinare un ginocchio rigido, in genere semiflesso e o ginocchio varo.

terapie-ecologiche

Le cause della gonartrosi o artrosi del ginocchio

La gonartrosi primitiva  è una patologia  di cui non è nota la causa  .     Pare che l’obesità  insieme a fattori predisponenti costituzionali giochi un ruolo importante nella progressione della malattia.Le cause più comuni di gonartrosi secondaria sono i postumi di fratture articolari del ginocchio, i difetti di postura del ginocchio ( ginocchio varo e valgo ) , i postumi di intervento sul menisco . A volte anche patologie dismetaboliche .

Quali sono i sintomi della gonartrosi e come si manifesta?

Il dolore al ginocchio è il sintomo predominante  (gonalgia). Il dolore, che aumenta durante la flessione massima, è in genere ben localizzato. Spesso è associata la cisti di Baker provoca una fastidiosa sensazione di tensione o pressione nell’incavo del ginocchio.

Il dolore in principio è occasionale, conseguente in genere a sforzo (es. una lunga camminata, alcune rampe di scale…), e viene prontamente alleviato dal riposo. Con il tempo, esso può divenire permanente, fino a disturbare il sonno.

 Nella gonartrosi il paziente tende a caricare poco sull’arto dolente, accorciando la fase di appoggio sul piede corrispondente. La zoppia, oltre che da questo meccanismo protettivo, deriva anche dalla progressiva flessione del ginocchio, che, non potendosi più estendere completamente, rende difficoltosa la deambulazione.

Nelle fasi avanzate, l’usura spesso asimmetrica dell’articolazione tende a determinare anche un difetto di postura del ginocchio.

Quali esami effettuare nella gonartrosi ?

La diagnosi di gonartrosi è essenzialmente radiologica. E’ sufficiente una radiografia anteroposteriore e laterale per evidenziare i quattro segni radiologici fondamentali dell’artrosi: riduzione della rima articolare, addensamento dell’osso subcondrale, geodi (ovvero cavitazioni dell’osso, più rare nel ginocchio di quanto non si osservi nell’anca) e osteofiti. La radiografia deve essere effettuata con il paziente in piedi ( esecuzione in carico ) , così da dimostrare con certezza la riduzione della rima articolare.

 

Come si cura la gonartrosi . Quali sono le terapie farmacologiche ?

Spesso si consiglia come terapia risolutiva  della gonartrosi la terapia chirurgica con l’apposizione di protesi   rappresentata  Tuttavia bisogna tenere in considerazione l’usura delle protesi  (che costituisce un problema reale nei pazienti giovani) e l’invasività  dell’intervento . Pertanto l’intervento è consigliabile nelle forme avanzate, caratterizzate da una riduzione della qualità della vita e dall’uso frequente di analgesici.

A mio avviso la MAGNETOTERAPIA rappresenta una terapia naturale finalizzata a “energizzare” la cartilagine , a disinfiammare l’articolazione . Quindi magnetoterapia e corretta postura .

Magnetoterapia , cura naturale della gonartrosi ( artrosi del ginocchio ) , dolore al ginocchio ( gonalgia )

Le forme iniziali possono trovare giovamento nelle infiltrazioni di acido jaluronico associato a terapia magnetica ad alta frequenza o acampo stabile .

terapie-ecologiche

La terapia farmacologica è essenzialmente palliativa e dovrebbe essere impiegata, in modo possibilmente ciclico e non continuativo, per alleviare i disturbi nel paziente non candidato alla protesizzazione (perché ancora poco sintomatico o inoperabile).
La categoria farmacologia fondamentale è rappresentata dagli antiinfiammatori/antidolorifici, mentre alcuni integratori dedicati (preparati a base di glucosamina, condroitinsolfato e composti analoghi), meglio noti come condroprotettori, potrebbero avere un effetto benefico nel rallentare la degenerazione del tessuto cartilagineo, ma non vi sono ancora di studi adeguati che confermino questa ipotesi.

L’infiltrazione cortisonica,   è uno strumento potente, capace di risolvere rapidamente un quadro infiammatorio locale che a volte si sovrappone alla gonartrosi. Poichè i cortisonici possono deteriorare le strutture nobili intra-articolari (cartilagini, menischi e legamenti), andrebbero somministrati con cautela in pazienti che siano candidati a procedure conservative (come le osteotomie o le protesi monocompartimentali).

dr.C.P.Matonti

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